Curdlan è un esopolisaccaride β-1,3-glucano lineare, insolubile in acqua, prodotto principalmente dal batterio Alcaligenes faecalis (ora classificato all'interno di Agrobacterium spp.). Si distingue per il suo comportamento unico di gelificazione termo-irreversibile e per le sue pronunciate proprietà immunostimolanti.
Struttura Molecolare
Il curdlan è costituito da catene non ramificate di residui di D-glucosio legati da β-(1→3), con un grado medio di polimerizzazione di circa 450 e un peso molecolare vicino a 74 kDa. Nello stato solido e nei gel, il polimero assume una conformazione rigida a tripla elica. Le analisi strutturali mediante diffrazione dei raggi X e microscopia elettronica a trasmissione hanno rivelato microfibrille composte da tre catene di glucano intrecciate.
In condizioni alcaline o a temperature elevate, la struttura elicoidale ordinata passa a una conformazione a coil casuale. Sono state descritte forme cristalline distinte: Curdlan I (forma secca) presenta un impacchettamento esagonale, mentre Curdlan II (forma di gel idratato) mostra celle unitarie tricliniche stabilizzate da estesi legami a idrogeno intercatena.
Produzione e Proprietà Fisico-Chimiche
La produzione industriale del curdlan si basa sulla fermentazione aerobica utilizzando glucosio o amido come fonti di carbonio, tipicamente a 30 °C e pH 6–7. Durante la fermentazione, il polimero insolubile precipita sotto forma di granuli, che vengono successivamente recuperati, lavati e essiccati. A differenza di alcuni β-glucani correlati come lo scleroglucano, il curdlan non si dissolve in acqua fredda ma può rigonfiarsi in soluzioni alcaline calde.
Il curdlan mostra un comportamento di gelificazione termica distintivo: il riscaldamento sopra 55–80 °C induce la formazione di un gel elastico a bassa temperatura (low-set), mentre il riscaldamento sopra 80 °C in condizioni alcaline produce un gel termo-irreversibile ad alta temperatura (high-set). Altre proprietà includono elevata stabilità termica e al pH, bassa solubilità acquosa, biodegradabilità da parte di β-glucanasi e una morfologia granulare simile a ciambelle di amido.
Applicazioni Biomediche
Il curdlan dimostra una notevole attività biologica attraverso l'attivazione dei macrofagi tramite il recettore Dectin-1, portando a effetti immunomodulatori e antitumorali, particolarmente potenziati quando il polimero mantiene la sua conformazione elicoidale. Queste proprietà hanno generato interesse per il curdlan come adiuvante immunitario e come componente bioattivo nelle applicazioni di guarigione delle ferite.
Sono stati sviluppati derivati chimici del curdlan per formare nanoparticelle e idrogeli adatti a sistemi di rilascio di farmaci e scaffold per l'ingegneria tissutale. Grazie alla sua biocompatibilità, stabilità strutturale e capacità di modifica funzionale, il curdlan rappresenta una piattaforma polisaccaridica versatile per applicazioni biomediche e farmaceutiche avanzate.

